A Ioannina, 22. ottobre
2012
Buonasera Kristiina e altri italofili!
Come
state? Spero che ognuno di voi stanno andando alla buona. Quali sono le vostre
impressioni sul film “Innamorato pazzo“ ?
La nostra ultima lezione è finita in esattamente due settimane fa, e come promesso,
cercherò' di descrivervi le avventure che ho affrontato : ho tarscorso due
settimane a Parigi, dove ho partecipato al convegno "Il latino e il greco
in versione originale" organizzato
dalla Sorbona e dalla Scuola Pratica di Studi Elevati. Ogni giorno i corsi
cominciavano alle nove del mattino e finivano alle cinque del pomeriggio. Chi
ha vissuto a Parigi sa che all'ora di punta i trasporti devono essere presi
almeno un'ora prima, quindi mi dovevo alzare per fare colazione poco dopo le
sette.
Dopo le lezioni ho incontrato
conoscenti ed amici, alcuni dei quali non vedevo da quattro anni. Gli incontri
erano cosi' interessanti ed intensi che non riuscivo ad andae a dormire prima
di mezzanotte. Grazie ai miei amici sono riuscito a visitare alune esposizioni
orginali stravaganti ma interessanti . Queste mostre erano molto appassionanti,
come: “L'impressionismo e la Moda. Il défilé dei pittori“ nella Museo d'Orsay, “ Vincent van Gogh e i sogni del Giappone“
nella Pinacoteca di Parigi e “Raphael -
i ultimi anni“ al Museo del Louvre. La
popolarità delle mostre non poteva che provocare lunghe file d'attesa, ma, alla
fine, anche i visitatori più stanchi avevano gli occhi scintillanti nella
contemplazione di opere veramente straordinarie.
Un paio di volte sono andato con
dei conoscenti in alcuni buoni ristoranti a Montparnasse e dei Viali Grandi :
ricordo che le lumache rano incredibilmente buone in salsa d'aglio, il piatto
di formaggio era eccellente, il contorno era fresco e croccante e posso ancora
sentire in bocca la mordbidezza dell'escaloppe al sangue con verdure insieme a
un buon vino rosso di Bordeaux o di Borgogna. Per dessert ho avuto torta di mele tradizionale con gelato. Ma il
piacere di cucinare con gli amici un po' di tagliatelle al ragù è stato
altrettanto o addirittura più forte di quello provato nei ristoranti, cosi'
come mangiare fuori delle crêpes o bere semplicemente un caffè, una birra o un
sidro. Tuttavia consiglio vivamente di
evitare o selezionare con cura (in particolare in base all'igiene), cibo a buon
mercato o veloce, "ristoranti"
del Quartiere Latino e Montmartre: il rimedio più efficace contro
l'intossicazione alimentare è, secondo il costume romano, il solletico alla
gola con una piuma d'oca, mangiare aglio, come fa la maggior parte gli estoni
per curare questo problema o l'utilizzo enterol – un'invenzione americana.
A Parigi tuttavia, faceva
piuttosto freddo e pioveva quasi tutti i giorni. Ero veramente stanco della
pioggia di Parigi e sono stato contento di partire per la Grecia. L'aereo è
arrivato ad Atene durante la notte ed ho avuto molta fortuna, perché sono
riuscito a prendere il penultimo bus prima dello sciopero Avevi ragione quando
dicevi che in Grecia fa caldo: quando sono arrivato, il termometro segnava 29°
(ma ero vestito per la pioggia parigina). Ora sono nel campus: siccome la città
si trova a cinque kilometro di distanza dalla residenza universitaria ed è ho
ancora un sacco da scrivere, vi scriverò
in merito a Ioannina nella prossima lettera. Il lettore più interessato puo'
leggere il capitolo “Le Lettere di Ioannina“ dal romanzo "Il conte di
Montecristo".
I migliori auguri da
Priit-Hendrik
Nessun commento:
Posta un commento